Provolone del monaco

Il nome del formaggio richiama l’usanza di vestire mantelli di tela dei monaci della zona.

Il provolone del Monaco è un formaggio a pasta filata ottenuto da latte vaccino, di cui almeno il 20 % da razza agerolese ( varietà bovina tipica di Agerola) e caglio di capretto.

Una volta formatasi la cagliata, questa viene rotta con l’ausilio della “sassa”, uno strumento di legno tradizionalmente usato a tale scopo.

La massa lattea viene poi separata dal siero e sottoposta a filatura mediante passaggio in acqua calda. Segue la mollatura della pasta, generalmente con forma a pera, e la salatura in bagno di salamoia. La lavorazione si conclude con l’affinamento che può raggiungere i due anni.

Trascorso questo lasso di tempo, la provola assume una crosta sottile di colore giallo dorato che si trasforma poi in marrone chiaro, con possibili sfumature rossastre.

La pasta color crema, è compatta e l’odore è di latteria. Il sapore dolce quando giovane, si fa decisamente pungente con l’aumentare della stagionatura.
In cucina

Si gusta da solo, al naturale, su fetta di pane casereccio, ma può anche insaporire molte preparazioni gastronomiche.