La Photosmart Plus di HP sfoggia un design all-black moderno, attraente e dalle linee pulite, che rimanda in una certa misura al look delle apparecchiature audio-video. L’assenza di un alimentatore automatico di documenti limita la produttività dell’unità in ufficio, ma contribuisce a ridurne lo sviluppo verticale e gli ingombri.
L’implementazione delle tecnologia touch screen ha consentito ai progettisti di HP di eliminare qualsiasi comando di tipo tradizionale, eccetto il pulsante d’accensione: tutte le operazioni sono eseguibili dal display sensibile al tocco, che misura 7,5 x 3,5 cm, ha una superficie interamente sfruttabile per i comandi e un’area centrale di 4,8 x 3,5 cm dedicata alla visualizzazione dei menu e dell’anteprima delle immagini. La velocità di spampa dichiarata è di 30 ppm in nero e 28 ppm a colori, con una risoluzione massima di 4.800 x 1.200 dpi.
L’inclinazione fissa dello schermo, decentrato sulla sinistra, e il suo ridotto angolo di visualizzazione riducono in parte la comodità di utilizzo, limite compensato dalla reattività dei comandi e dall’intuitività dell’interfaccia grafica, che una guida in linea completa di animazioni illustra nelle sue funzioni principali. Il sistema di stampa in quadricromia impiega cartucce separate di inchiostri a base di coloranti, alloggiate in un cestello che ospita anche le testine semipermanenti in una configurazione simile a quella di molte unità bubble jet di Canon.