Itinerario di 3 giorni nel Cilento

Castellabate, S. Maria di Castellabate, S. Marco di Castellabate e Ascea Marina.

Primo giorno: un salto nel medioevo

Il centro di Castellabate si trova a 280 metri sul livello del mare ed è raggiungibile tramite una comoda strada, lunga 4 km.

Per accedere al centro, ci sono 5 porte di ingresso, la più nota è la “Porta de li Bovi”,  accesso che parte dal belvedere e che costeggia le mura del castello. Incantevole anche l’accesso in salita da Porta la Chiazza.

Il Castello Medievale sorge sul Colle dell’Angelo nel XII secolo, su richiesta del IV Abate di Cava San Costabile Gentilcore (da cui Castello dell’Abate e poi Castellabate) per dare un riferimento religioso e per proteggere i traffici marittimi dagli assalti dei Saraceni.

La vera attrattiva del centro antico è la piazza 10 Ottobre 1123 (data di fondazione del castello), sempre animata, con un panorama delizioso ed alcuni localini dove si può mangiare la caratteristica focaccia (un panino fatto con l’impasto della pizza ripieno con mozzarella di bufala e mortadella locale).

Tutti i giorni, dal 4 luglio al 6 settembre, una navetta serale gratuita collega il centro antico di Castellabate con Santa Maria e San Marco. Il servizio navetta è sospeso la domenica e durante i giorni 14, 15 e 16 agosto.

Secondo giorno: trekking con bagno finale nelle limpide acque del Cilento

Per gli amanti della natura e del trekking, ci sono tre sentieri interessanti da percorrere:

Sentiero di Punta Licosa

Dal porto di San Marco, c’è un sentiero  che si estende verso la Punta Licosa. Giunti in vista dell’isola si può continuare verso la frazione Ogliastro fino al cancello della Torre di Ogliastro. Da qui è possibile rientrare in Autobus.

Punta Tresino

In fondo alla frazione Lago, risalire verso la Punta del Pagliarolo e continuare verso il villaggio abbandonato di San Giovanni. Al villaggio si arriva anche lasciando l’auto nei pressi dell’incrocio San Pietro e mantenendosi in quota.

Monte Licosa

Da San Marco risalire in direzione del Monte Licosa. Lasciare l’automobile e continuare a piedi verso un casino di caccia di Ferdinando II e verso il Convento benedettino.

E dopo tanta fatica, un bel tuffo rinfrescante!

Da Santa Maria di Castellabate parte la bellissima spiaggia, chiamata Il Pozzillo, che arriva fino a San Marco. Spiaggia premiata con la bandiera blu 2008 e 2009, con mare sempre limpido e fondale luminoso.

La frazione “Lago” ha una spiaggia di alta qualità; merita una visita anche la Spiaggia dei Rocchi, dove emergono dalla sabbia i resti della cosiddetta Cava dei Rocchi; qui furono estratti gli enormi dischi cilindrici impiegati per il colonnato dei templi di Paestum.

Terzo giorno: giro panoramico in auto fino ad Ascea Marina

Una bella strada panoramica (attenti alle curve!) vi porterà fino ad Ascea Marina, dove troverete una bella spiaggia facilmente raggiungibile in auto, che potrete parcheggiare giusto di fronte, pagando 3 Euro per mezza giornata e 5 Euro per l’intera giornata.

Potete scegliere di noleggiare per 5 Euro un lettino in uno degli stabilimenti oppure restare semplicemente sulla sabbia e godersi il sole Cilentano.

Dopo la tintarella, prima di tornare indietro, potete fare una sosta all’area archeologica di Velia, i cui scavi hanno permesso di ricostruire l’intera pianta dell’antica città.

Per maggiori informazioni: contattare l’ufficio turistico del Comune di Castellabate al numero telefonico 0974.962321 oppure inviare una mail a turismo-cultura@tiscali.it.