Capri: mare e natura

Capri è la perla del Golfo di Napoli, sospesa tra l’azzurro del mare e del cielo, sembra abbia stretto un patto eterno con il sole. Con la sua mitica piazzetta, meta del jet set internazionale, i suoi vicoli bianchi, i parchi e le ville mozzafiato è una delle isole più celebrate e sognate di tutto il mondo.

Partendo da Anacapri si raggiunge il punto più alto dell’Isola, il Monte Solaro (589 mt) raggiungibile attraverso la comoda seggiovia che in soli 12 minuti porta sulla vetta, oppure per i più sportivi e amanti delle passeggiate naturalistiche, è possibile salire su per un sentiero di circa un’ora.

Sul monte è possibile ammirare un panorama fantastico immersi nel fascino della vegetazione.

Sempre ad Anacapri c’è l’Oasi del WWF Barbarossa, punto di sosta durante la migrazione degli uccelli, con rare ed interessanti piante della macchia mediterranea. Proseguendo verso Capri si passa dal verde al blu per gli itinerari via mare.

Prima tappa è l’Arco Naturale, una roccia che si inarca a picco sul mare, e da qui una ripida scalinata porta alla grotta-ninfeo di Matermania, grandioso antro naturale. Si continua poi fino ad arrivare al belvedere di Tagara, alle spalle della Certosa.

Ma Capri è rinomata in tutto il mondo per l’oasi delle grotte marine. Una tappa imperdibile presso la Grotta Azzurra, antica cavità carsica così chiamata perché la luce che vi penetra filtrata dall’acqua rifrange con tonalità azzurre. Da visitare sono anche la Grotta Verde e la Grotta Bianca.

Un giro in barca è sicuramente il modo migliore per godersi il mare caprese e i suoi monumenti naturali.