Arance di Sorrento

La coltura dell’arancio, insieme a quella del limone, ha sempre costituito un’importante fonte di reddito per la Penisola Sorrentina, generando nei secoli un’intensa attività di esportazione diretta, per via mare, verso i principali mercati italiani ed europei.

Analogamente alla coltivazione del limone, l’arancio Sorrentino, viene coltivato sotto le caratteristiche impalcature di legno, che possono raggiungere anche i 7 metri di altezza, sopra le quali vengono sistemate stuoie di paglia dette “pagliarelle” adoperate per la protezione dal vento e dal freddo.

La tipologia di arancio sorrentino porta il nome di “Biondo Sorrentino”, il cui colore giallo arancio più o meno intenso, si caratterizza per spicchi piuttosto numerosi e costantemente privi di semi, succo abbondante e zuccherino.

La raccolta ha inizio nel mese di maggio e si protrae fino ai primi di agosto per i frutti provenienti dalle fioritura ritardate.